Il regolamento 178/2002, in vigore dal 2005, ha imposto alle aziende del settore primario di pesca e acquacoltura di disporre di adeguati sistemi di controllo volti a tutelare la salute dei consumatori. Per garantire il rispetto della normativa e la sicurezza alimentare dei prodotti della pesca, il progetto della Filiera Ittica intende applicare un sistema di rintracciabilità di filiera certificato secondo la norma UNI 10939:2001.

Il progetto offre numerosi vantaggi agli operatori della pesca che vi partecipano, ma soprattutto ai consumatori che trovano sul mercato un prodotto ittico (pesce, molluschi, crostacei) di provenienza nazionale, di origine certa (è possibile conoscere: barca, luogo e azienda che lo ha pescato) e che rispetta tutte le norme igieniche e sanitarie.

Identifica nel carattere integrato della filiera agroalimentare,
nell'analisi del rischio, nella responsabilizzazione primaria degli operatori
e nel concetto di rintracciabilità in tutte le fasi delle filiere alimentari,
i principi fondamentali della nuova legislazione alimentare comunitaria.
L'obiettivo generale di garantire un elevato livello della salute umana
nell'ambito della tutela degli interessi dei consumatori.
Capacità di ricostruire la storia e di seguire l’utilizzo di un prodotto con informazioni documentate.
"Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari" – Principi generali
per la progettazione e l’attuazione. La norma definisce i principi e specifica i requisiti
per l’attuazione di un sistema di rintracciabilità di filiera dei prodotti agroalimentari.