Feder op.it
Chi siamo
2001 - Grazie all'adesione di alcune ("storiche")
Organizzazioni di produttori, nel 2001 si costituisce e viene riconosciuta
la Feder op.it (con D.M. 6.12.2001), colmando un "vuoto" di presenza
politica e organizzativa nella pesca italiana, durato trent'anni
dalla nascita della Politica comune della pesca (PCP). Sono 3 le
OO.PP. costituenti, su 9 rimaste operative: l'Associazione Produttori
Tonnieri del Tirreno di Salerno, l'Associazione Produttori Pesca
Marittima DOMAR di Porto Garibaldi (FE) e l'Associazione Produttori
"Trontopesca" di Martinsicuro (TE). La prima, in rappresentanza
del 65% della pesca del tonno rosso, le altre operanti nel comparto
del pesce azzurro in Adriatico.
2002 - Il riconoscimento dà maggiore visibilità all'azione
di promozione sul territorio svolta dalla Feder op.it, che costituisce
numerose OO.PP. (a Cesenatico, a Fano, a Civitanova Marche, a Porto
San Giorgio, a Termoli, a Roma tra gli "oceanici", in Sicilia a
Marsala, ecc.), e riscontra altre adesioni (da parte della "San
Marco" di Mestre, dall'OP di Rimini, già riconosciute), arrivando
alla 1^ Assemblea nazionale delle Organizzazioni di Produttori in
Italia (CNEL, giugno 2002) con 17 OO.PP. aderenti, di cui 9 riconosciute
e le altre con un'istruttoria in corso. A quella data, sono circa
600 le imprese di pesca aderenti e altrettanti i motopescherecci
associati: in particolare, gli armatori oceanici (al 70%), le imprese
di pesca di tonno con i sistemi a circuizione e col palangaro (all'80%),
e quelle di pesce azzurro dell'Adriatico (al 60%), oltre ad altre
produzioni e sistemi di pesca. Nel corso dell'Assemblea, oltre all'attività
statutaria – di promozione, di coordinamento, di assistenza, di
intervento, di valorizzazione della produzione, di rappresentanza
delle OO.PP. sul piano operativo – vengono anche individuate le
strategie di sviluppo dell'Organizzazione, nella direzione di:
"uniformare" sul territorio e tra gli associati determinate norme
e comportamenti, con la costituzione di un apposito Comitato tra
le OO.PP. dei piccoli pelagici, al fine di dare corpo all'autodisciplina
dei produttori;
avviare, con la predisposizione dei Programmi Operativi, la realizzazione
di "piani di cattura" e l'attuazione di "strategie commnerciali"
diverse;
gestire la quota nazionale del tonno con una serie di OO.PP., curando
la razionalizzazione e la modernizzazione delle imprese associate;
perseguire la strategia dell'interprofessionalità, aprendo una "stagione
nuova" nella "filiera economica" del settore.
La "nuova progettualità" prefigurava la predisposizione di alcuni
Progetti, poi presentati alla DG Pesca , nel luglio 2002, sulla
"rintracciabilità e la qualificazione dei prodotti ittici", prevedendo
anche il recepimento e l'attuazione degli Accordi volontari – approvati
in sede di CNEL – sulla qualità e la sicurezza alimentare. L'adesione
all'Associazione Europea delle Organizzazioni di Produttori (AEOP),
la convenzione con PEFA.COM per la vendita telematica dei prodotti,
e l'applicazione dei regolamenti in materia di OCM, da parte dell'AGEA
(dopo 10 anni di mancata applicazione degli stessi) sono la conclusione
di un anno di attività intenso, che esprime l'"anima" dell'Organizzazione
e la "fiducia" riposta nella stessa. Viene pubblicato, infine, il
volume: "Il ruolo delle Organizzazioni di Produttori in Italia",
con annessa la Banca normativa sui regolamenti in materia di OCM
e di OO.PP.
2003 - Nel corso dell'anno, sono riconosciute n.
4 OO.PP. (l'OP Molluschicoltori del Compartimento di Pesaro, l'OP
di Pesce Azzurro di Molfetta, l'OP "i fasolari" di Mestre e quella
di Termoli), mentre se ne costituiscono altre, a Messina tra i produttori
di tonno rosso, a Scardovari tra le coop. pescatori del Polesine,
a San Benedetto del Tronto e a Chioggia tra i mitilicoltori di Venezia
e del litorale veneto. A dicembre sono 22 le OO.PP. aderenti, con
oltre 1.500 imprese associate e circa 1.000 motopescherecci e un
fatturato che si aggira sui 125 milioni di euro. A partire da gennaio
si lavora sui Programmi Operativi per tutte le OO.PP. riconosciute,
realizzando i piani di cattura previsti. In luglio si costituisce
– dopo una serie di incontri e di delibere assunte -l'Organizzazione
Interprofessionale di filiera (l'OI Filiera Ittica) tra: la Feder
op.it, l'Assoittica Italia e la FIPE/Confcommercio. Successivamente,
aderisce anche la FIDA/Confcommercio. L’Oi Filiera Ittica viene
poi riconosciuta con Decreto del 16 gennaio 2004.
Viene predisposto e presentato a Bruxelles un Progetto transnazionale
su "tracciabilità, qualità, informatizzazione e creazione di reti
tra le OO.PP. dell'Unione europea": progetto, che non trova copertura
finanziaria. Dopo un lungo lavoro preparatorio e numerose riunioni
del Comitato permanente per il pesce azzurro, costituito dalla Feder
op.it, le OO.PP. dei piccoli pelagici dell'Adriatico (in rappresentanza
del 72% della produzione pescata) sottoscrivono presso la DG Pesca
un Accordo di tipo Professionale che prevede l'adozione di una serie
di norme comuni di produzione e commercializzazione. L'iniziativa,
denominata "Salpare ancòra", verrà portata vanti e attuata (con
i Calendari delle giornate di pesca) nel corso del 2004.
2004 - Durante l'anno, vengono riconosciute alcune
OO.PP., oltre all'OI Filiera Ittica, mentre ne sono promosse altre
sul territorio (tra cui l'OP di Pila, l'O.P.I.L. di Livorno, l'OP
di Caorle), coinvolgendo diverse marinerie al riguardo. Al termine
dell’anno, sono 26 le OO.PP. aderenti (di cui 18 riconosciute)
con 2.400 imprese, 1.200 natanti, 82.000 tonnellate di prodotto
e oltre 170 milioni di euro di fatturato, con una rappresentanza
significativa per i grandi e piccoli pelagici (l'85% del tonno
e il 72% della produzione adriatica di pesce azzurro), della pesca
oceanica (l'80%), e della molluschicoltura: complessivamente,
il 20% della produzione nazionale. Con Decreto ministeriale, sulla
ripartizione della quota nazionale del tonno, per la prima volta
le quote delle singole imprese vengono attribuite alle OO.PP.
e viene riconosciuto il ruolo della Feder op.it, in termini di
compensazione delle quote tra le stesse. In corso d'anno, sulla
base delle strategie delineate e per dare concretezza alle azioni
poste in essere, vengono elaborati alcuni Progetti: alcuni presentati
su base regionale, altri presso la DG Pesca. Tra questi ultimi,
si ricorda in particolare: l'Azione di interesse collettivo, ai
fini diella gestione dello sforzo di pesca tra i soci delle OO.PP.,
produttori dei piccoli pelagici dell'Adriatico e il Programma
di assistenza tecnica (in base all'art. 17 del reg. 2792/1999)
sui programmi Operativi delle OO.PP. Feder op.it, inoltre, partendo
dal ruolo "portante" assegnato dalla disciplina comunitaria alle
OO.PP., e nel quadro della "nuova progettualità per la pesca",
predispone una serie di Misure in materia di Organizzazioni di
produttori e mercati.
2005 – Altre 3 Organizzazioni di produttori vengono
riconosciute e deliberano di aderire alla Feder op.it, per cui
a fine 2005 sono 30 le OO.PP. aderenti, di cui 23 riconosciute
con decreto ministeriale. Al CNEL si svolge la II^ Assemblea nazionale
sul tema:”La gestione delle risorse, il valore di filiera e di
mercato, la competitività delle imprese: le azioni portanti delle
Organizzazioni di produttori per un’economia ittica da rilanciare”.
Sulla base di quanto sopra, la Feder op.it si propone come un'Organizzazione
di promozione dell'associazionismo economico e di servizio per
gli associati, con compiti operativi di "gestione della risorsa"
e di “gestione dell’offerta”, avendo riguardo alla "valorizzazione
del pescato" e alla "commercializzazione dei prodotti ittici,
attraverso i rapporti di filiera", previsti dalla normativa dell'Unione
europea. Nel corso dell’anno viene realizzato n. 1 (un) progetto,
approvato dalla Regione Veneto sulla “Valorizzazione e promozione
coordinata dei prodotti ittici di qualità”. La DG Pesca del Ministero
predispone un Decreto avente per oggetto: “Nuova disciplina per
la pesca dei piccoli pelagici”, affidando alla Feder op.it, sulla
base del lavoro svolto dal Comitato per la pesca del pesce azzurro,
la tutela e gestione dei piccoli pelagici nel mare Adriatico.
Il provvedimento, in discussione alla Commissione consultiva centrale,
non ha ancora ricevuto il parere favorevole per la firma del Ministro.
2006 – La Feder op.it, con le OO.PP. aderenti, è impegnata nella
realizzazione del progetto nazionale, approvato all’OI Filiera
Ittica, per la:“Implementazione e certificazione di un sistema
di rintracciabilità di filiera per i prodotti ittici di qualità”.
In luglio, presso l’Ente Fiera di Ancona, si è svolta la III^
Assemblea nazionale delle OO.PP. sul tema: “La gestione dell’offerta
e della risorsa, affidata dall’Unione europea alle Organizzazioni
di produttori della pesca, fattore di prospettive produttive e
di filiera”. Nel corso dell’Assemblea si è proceduto al rinnovo
del Consiglio e alla nomina di un nuovo Presidente della Federazione,
nella persona di Federico Bigoni, armatore e rappresentante dell’Associazione
di Produttori della Pesca di Ancona.