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   Il progetto

Il progetto "Implementazione e certificazione di un sistema di rintracciabilità di filiera per i prodotti ittici di qualità" è un progetto a carattere nazionale che coinvolge 10 Organizzazioni di Produttori (O.P.) di quattro regioni (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche) ed è cofinanziato dal Regolamento (CE) 2792/99, articolo 15, paragrafo 2 – “Azioni di interesse collettivo”.


            LE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI CHE PARTECIPANO AL PROGETTO            

Trieste Chioggia Pila Cesenatico Rimini Fano Ancona Civitanova Marche
L’obiettivo generale del progetto consiste nella messa a regime di un sistema condiviso di rintracciabilità per la filiera ittica, secondo la norma UNI 10939:2001, e nella stesura di "accordi di filiera” al fine di garantire:

l’adozione da parte di tutti gli attori della filiera di norme e procedure standardizzate e      condivise su scala nazionale;
la produzione di stock omogenei dal punto di vista qualitativo e quantitativo lungo tutto      l’arco dell’anno
dei prodotti di qualità con caratteristiche standard di rintracciabilità e certificazione;
una prospettiva di commercializzazione sicura ed a lungo termine per il produttore di base;
la collocazione rapida nel mercato dei prodotti, nella forma commercialmente più idonea      (prodotto fresco, semilavorato, surgelato, ecc.);
un flusso trasparente di merci e informazioni lungo tutta la filiera ittica certificata e, quindi,      la disponibilità per il consumatore finale di un prodotto integro e di qualità.

Le azioni del progetto sono orientate sia ai prodotti caratterizzati da un basso valore aggiunto, sia a quelli che si prestano particolarmente alla rintracciabilità:

mitili (Mytilus galloprovincialis);
vongole veraci (Tapes spp.);
fasolari (Callista chione);
cappesante (Pecten jacobaeus);
seppie (Sepia officinalis);
sogliole (Solea vulgaris);
pannocchia, canocchia (Scyllarides latus);
scampi (Nephrops norvegicus);
calamari (Loligo vulgaris);
gallinelle (Trigla lucerna);
pesce azzurro (Sardina pilchardus, Engraulis encrasicholus, ecc.).

Al progetto partecipa un Comitato Scientifico, con il compito di eseguire la validazione scientifica del sistema di rintracciabilità e dei modelli utilizzati per la sua implementazione. Il suddetto Comitato ha il compito di fornire, fin dalle fasi iniziali del progetto, linee guida per orientare lo sviluppo delle attività stesse. Il Comitato Scientifico, inoltre, supervisiona l’avanzamento del progetto, mediante il monitoraggio costante della realizzazione delle attività e del rispetto e conseguimento degli obiettivi. Il Comitato è impegnato nella partecipazione attiva ai convegni previsti, durante i quali supporta gli attori della filiera nella presentazione dei risultati ottenuti dalle attività realizzate e da indicazioni sui futuri indirizzi da adottare. Il Comitato Scientifico del progetto è costituito da tre membri esperti in ambiti specifici del settore ittico:

la prof.ssa Maria Bianca Poli;
il dott. Romano Marabelli;
il dott. Corrado Piccinetti.


"Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari" – Principi generali
per la progettazione e l’attuazione. La norma definisce i principi e specifica i requisiti
per l’attuazione di un sistema di rintracciabilità di filiera dei prodotti agroalimentari.